Oggi vorrei parlarvi di un posto che col tempo è diventato per me importante: il Takefu Chūō Kōen, che si può tradurre come Takefu Central Park. Il parco si trova a Echizen, nella prefettura di Fukui.

Il Takefu Central Park è stato riqualificato in base a un concetto dello scrittore di libri illustrati Kako Satoshi, ovvero “uno spazio in cui uomini e donne di tutte le età possono rilassarsi, giocare, vedere, imparare e divertirsi”. In effetti, il parco presenta una serie di “attrazioni” adatte a tutte le età.
Sullo spazio antistante all’entrata è possibile rilassarsi su una panchina, guardando i passanti e lo scorrere delle auto, o facendo un picnic. All’interno si trovano campi per praticare svariati sport come il tennis, il basket e il nuoto.
Vi è poi una importante spazio chiamato Daruma-chan Hiroba, ricavato da un ex campo da baseball. A un lato di questa piazza, vi è una collinetta che ospita un percorso di giochi per bambini; sul lato opposto, vi è uno spazio circolare dove i piccoli amano rincorrersi e su cui si affaccia un gazebo con posti a sedere al coperto. Se si scendono i pochi gradini accanto, si scopre un canale lungo il muretto attorno al gazebo sormontato da un ponticello. Qui i bambini si divertono a toccare le rocce nell’acqua bassa e le mamme a scattare loro delle foto.
Ci sono altre tre piazze nel Takefu Central Park che voglio menzionare. Quella chiamata Pa pi pu pe po che ospita una monorotaia e altre giostre per diveryirsi. Funsui Hiroba che ospita una fontana rotonda che crea continui giochi d’acqua; e Konotori Hiroba, la piazza antistante la ruota panoramica. Queste due ultime piazze sono perfette per momenti di coppia o in famiglia. Ma anche passare del tempo da soli leggendo un buon libro può essere un’ottima idea.
Takefu Central Park e l’importanza della gratitudine
C’è stato un periodo in cui fra il COVID e il lavoro non avevo modo di viaggiare ed esplorare nuove mete. All’inizio l’ho vissuto molto male, mi sentivo quasi chiusa in gabbia in una città che “non aveva molto da offrire”. Soprattutto durante il weekend dove sentivo la voglia di scaricare lo stress e fare qualcosa di diverso.
Data l’impossibilità del momento, un giorno ho deciso che per fare qualcosa di diverso avrei fatto un picnic al Takefu Central Park. C’ero già stata più volte, ma mangiare all’aperto osservando il verde, i passanti e le famiglie è stato sorprendente: è bastato davvero poco per ritrovare quella serenità che non riuscivo più a trovare chiusa fra le quattro mura di casa o d’ufficio.
A volte diamo per scontato i posti vicini, proprio perché sono a portata di mano. Pensiamo che dobbiamo andare chissà dove per essere soddisfatti e poi postiamo foto di quei luoghi meravigliosi sui nostri profili social. Spiagge tropicali, metropoli piene di luci…
Non penso che sia sbagliato visitare posti lontani e che ci fanno sognare, anzi. Piace anche a me. Penso, però, che è anche importante sentirsi grati per ciò che si ha e dove si è. Il Takefu Central Park me l’ha fatto capire più di ogni altro luogo. Perciò, è diventato un posto importante dove trascorrevo moltissime domeniche. Un posto sicuro per rilassarmi, un posto in cui riuscivo a sentirmi grata per ciò che avevo.
E voi? Avete un posto vicino dove vi piace rifugiarvi? Dove sentite la gratitudine esplodervi dentro?